Papello
Su Panorama di venerdi sono apparse alcune frasi del “papello”. Letto per la prima volta da un giornalista. A scrivere è Vito Ciancimino, figlio di un barbiere di Corleone e sindaco di Palermo: “Il capitano Giuseppe De Donno varie volte, in incontri più o meno occasionali con mio figlio Massimo (suo conoscente e coetaneo) lo aveva sollecitato con gentilezza e cortesia a chiedermi di poter avere un abboccamento com me. Io, con altrettanta cortesia, ogni volta avevo rifiutato il colloquio. Però la successione di tre fatti clamorosi (l’assassinio dell’onorevole Lima, la strage in cui perì Falcone e poi Borsellino) mi ha indotto a cambiare idea”. Secondo le dichiarazioni scritte di Ciancimino, dunque, il papello fu consegnato dopo la strage di Via d’Amelio.